|
|
|
La Storia di Santa Giulia
Nel racconto della Passio si trovano mescolati elementi di verità con altri frutto della fantasia popolare. Alcuni documenti più aderenti alla realtà storica ci inducono a pensare che Giulia fu uccisa a Cartagine, vittima della persecuzione di Decio (250-251). Probabilmente, in quanto civis romana, Giulia non subì il supplizio della croce, condanna a quel tempo riservata a chi non possedeva tale status, ma verosimilmente venne decapitata o uccisa con la spada. Quando i Vandali invasero l’Africa (439), distrussero Cartagine e provocarono la fuga di molti cristiani, le spoglie di Giulia giunsero in Corsica e alcuni secoli dopo, probabilmente nel 762, vennero definitivamente traslate a Brescia per volontà della moglie e della figlia di Desiderio, re dei Longobardi. E’ ragionevole presumere che la nave con le spoglie, prima di giungere a Brescia, sia approdata proprio a Porto Pisano (Livorno), dove infatti si ha notizia della diffusione fin dal IX secolo del culto verso la giovane martire. La festa di S. Giulia, patrona di Livorno, si celebra il 22 maggio, giorno in cui, secondo i martirologi, ne sarebbe avvenuto il martirio.
|
|