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Nello stesso tempo anche il culto giuliano diffuse tra gli abitanti diffuso tra gli abitanti del comprensorio al Porto Pisano si formalizzò nella istituzione di una Compagnia sotto il titolo di Santa Giulia. Queste due confraternite si riunirono più tardi in una Confraternita che ebbe il titolo del SS. Sacramento e di S. Giulia. Nel 1345 i confratelli di S. Giulia parteciparano alla "RICOGNIZIONE" del quadro della Madonna di Montenero. Nel 1496 la Confraternità rivestì un ruolo importante nella difesa di Livorno, quando il castello fu assediato dall'armata dell'imperatore Massimiliano. Dal 1564 la Confraternita ha il privilegio della rappresentazione storica della popolazione livornese nell'adempimento del voto civico per l'avvenuta cessazione della grave epidemia di peste. Nel 1603 i confratelli costruirono il proprio oratorio nella nuova città e nel 1696 edificarono, nel cortile adiacente alla chiesa, l'Oratorio di S. Ranieri. Dal 1742 il Sodalizio ha il privilegio della rappresentanza storica della città di Livorno nell'adempimento del voto civico per la cessazione del terremoto. Il 17 marzo 1809 il sodalizio fu elevato, da Pio VII, ad Arciconfraternita. Nel 1886 fu donato all'Arciconfraternita un cimitero situato in località La Cigna. |
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