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In questa sala, di riunione del Consiglio della Confraternita fin dai primi anni del XVIII secolo e ristrutturata in periodo postbellico, è stata recentemente allestita la Mostra permanente storico-documentaria "I settecento anni dell'Arciconfraternita del SS.Sacramento e di S.Giulia e la storia del culto giuliano a Livorno". In sette pannelli sono riassunti, a partire dal 762, anno della traslazione delle spoglie di S.Giulia dalla Corsica a Brescia, i principali avvenimenti che hanno segnato lo stretto rapporto, intercorso per secoli, tra la Confraternita e la popolazione di Livorno. La Mostra ricorda il concorso dei Confratelli di S.Giulia al rinvenimento del quadro con l'immagine della Madonna di Montenero nel 1345, il loro impegno nella difesa del Castello livornese durante l'assedio dell'armata dell'imperatore Massimiliano nel 1496, il privilegio dato alla Confraternita della rappresentanza storica per l'adempimento, al Santuario di Montenero, dei voti deliberati nel 1564 e 1742 dalla Comunità di Livorno in occasione di calamità naturali. Nella mostra sono segnalate le chiese e gli Oratori che furono dedicati a S.Giulia nel territorio livornese.
Nella Sala sono esposte inoltre: - le mazze del baldacchino recanti lo stemma in argento della Confraternita, dono di "Luvigi Gracci Capo Sagrestano e di Bartolomeo Toccafondi Sottocapo Sagrestano nell'anno 1800"; - la bandiera della Compagnia; - lo Stendardo in panno rosso con lo stemma del Sodalizio; - il Bozzetto dell'affresco il "Trionfo dell'Eucarestia" di Giuseppe Maria Terreni (fine XVIII secolo) che adornava la volta della Cappella del SS.Sacramento in Duomo. L'affresco è andato perduto con la rovina di gran parte del Duomo a seguito degli eventi bellici. |
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