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La Sagrestia custodisce: - un paliotto in velluto su supporto ligneo, con ornamenti in argento dorato e cesellato, eseguito dall’orafo Antonio Leopardi nel 1682 e fatto restaurare dalle consorelle dell’Arciconfraternita nel 1828. Il campo interno, a sezione rettangolare, presenta tra due volute, lo stemma della Confraternita dal quale si dipartono due ampi girali formati da spighe di grano e tralci di uva. Il profilo č ornato da due cherubini che sorreggono un vaso con grappoli di uva e poggiano su un cespo di foglie di acanto.
- la riproduzione di un’iscrizione marmorea del 1716 con notizie sulla costituzione dell’Arciconfraternita (l’originale si trova attualmente murato sopra la porta della cappella annessa alla fattoria “La Torre” di Cenaia, vicino a Pisa).
- due teche in legno contenenti ex voto.
- paramenti liturgici risalenti ai secoli XVII, XVII, XIX. |
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