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Nel 2000, anno in cui ne è stato celebrato il settimo centenario della fondazione, l’Arciconfraternita ha allestito nella propria sede un piccolo museo. La visita inizia al piano terreno, nell’attuale Sagrestia, e prosegue al primo piano nei locali della Sala Magistrale, ancora oggi utilizzata per le attività confraternali, e della Sala degli Arredi, un tempo riservata ai confratelli sagrestani per la custodia degli oggetti ad uso liturgico. Dal 20 agosto 2008, ad un anno dalla scomparsa, il museo è stato intitolato a colui che lo ideò e costituì, Francesco Terreni, già governatore dell’Arciconfraternita. Il museo ha quindi assunto la denominazione di “Museo di Santa Giulia – Francesco Terreni”. |
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